“LA CULTURA MOTORISTICA STORICA È ENTRATA IN MOVIMENTO”
Confermato il successo a Reggio Emilia della 32° edizione della Mostra Scambio, con un nuovo primato di visitatori che hanno raggiunto le trentaduemila presenze nei due giorni di esposizione. Un incremento positivo e incoraggiante dopo che tutti gli spazi espositivi erano andati esauriti due settimane prima della kermesse reggiana, con una proposta di oltre milleseicento espositori nell’ambito dell’area espositiva dell’Ente Fiera su una estensione di 45.000 metri quadri di cui 20.000 coperti.
Il nastro tricolore della inaugurazione è stato tagliato dal Presidente della Camera di Commercio Signor Enrico Bini con a suo fianco il Direttore di Reggio Emilia Fiere Dottor Dario Deveronico. Presenza anche del Consigliere Regionale Dottor Roberto Bertacchini, ed del Presidente del C.A.M.E.R. (organizzatore dell’evento) Signor Gianni Marchetti con il suo vice Braglia Gian Carlo.
Come già da diversi anni l’inaugurazione viene effettuata a metà mattinata davanti al Punto Incontro il luogo dove da nove anni il Club Auto Moto d’Epoca Reggiano propone la cultura motoristica nella sua massima espressione utilizzando innovazione e rinnovamento nell’esporre le tematiche. Si è partiti con esposizioni statiche e essenziali, per poi raffinarsi con vere presentazioni eleganti e coinvolgenti, sino ad arrivare come lo scorso anno a momenti di vero spettacolo collegati alla tematica della produzione americana conseguendo un ottimo successo e molto entusiasmo.
Dal riscontro positivo di dodici mesi fa, nel 2012 si è proseguito proponendo diverse esibizioni di vero motorismo storico, definiti con uno slogan “PASSIONE IN MOVIMENTO” che da alcuni mesi accompagna le iniziative del Club.
Il sipario si è aperto con un scenografia di cinquantadue metri di fotografie storiche suddivise con sei ambientazioni, divise in ugual parti tra auto e moto. Il periodo partiva dal 1899 per finire al 1924 ed era dedicato ai mezzi da competizione. Sia le auto che le moto erano esposte sui selciati dell’epoca, quindi parliamo di terra battuta o sassi irregolari delle pavimentazioni cittadine, sino arrivare agli asfalti dei primi autodromi.
Al momento della inaugurazione tutti gli interpreti erano sui mezzi storici con gli abbigliamenti dell’epoca e l’impatto è stato altamente emotivo, con la complicità determinante dettata dalla musica dell’epoca, proposta da un quartetto rigorosamente dal vivo.
E come se le fotografie prendessero vita o forme reali, si è concretizzata la prima sfida tra nobili a bordo di tricicli in un viale cittadino.
Ci sono stati i preliminari del farmacista per preparare quella strana mescolanza di sostanze chiamata carburante, poi tutta la laboriosa messa in moto dopo che una dama aveva dato il via facendo cadere un foulard, il tutto raccontato da un ottimo speaker che ci aveva fatto tornare indietro di circa centodieci anni.
Incredibile la miscela magica di emozioni che ha coinvolto gli attori di questo spettacolo (per la prima volta proposto in questa forma) e che ha catturato il tantissimo pubblico accorso, assiepato oltre le transenne di sicurezza. Sarà stato l’immergersi in un mondo passato (ma non da molto), sarà stata la scenografia perfettamente ricreata, sarà stata la musica che ha coinvolto emotivamente, in ogni caso è stato un successo che ha suscitato interesse, tanta curiosità e grande emotività.
La spettacolarizzazione storica ha avuto altri tre momenti al sabato pomeriggio con i mezzi del 1910 e alla domenica con il periodo del 1924, per poi concludersi con il grande show finale con tutto lo schieramento dell’esposizione in movimento.
Oltre a questa grande novità, i tantissimi visitatori (provenienti da tutta Europa) della Mostra Scambio hanno avuto l’opportunità di trovare: moto, auto, cicli, accessori e ricambi d’epoca, nell’ambito di una esposizione di grande livello dove tante sono state le occasioni di scoprire ogni tipo di ricambio; dal settore motociclistico a quello automobilistico, con la possibilità di reperire libri, data dalla presenza dei massimi specialisti del settore, inoltre grande offerta di modellismo, poi gli oggetti di complemento: valigeria, caschi, adesivi, manuali….. In esposizione: auto, moto, ciclomotori, motori a rullo, trattori, insomma tutto quello che viaggia sulle ruote storiche.
Quello che tutti gli anni la Mostra Scambio di Reggio Emilia offre ai propri visitatori: una delle poche iniziative nazionali identificata da tanti innamorati dei motori storici come ancora un vero mercato, dove la passione scorre di continuo nel sangue degli emiliani.
A completare la grande rassegna, in mostra anche una collezione privata di trattori di produzione della Oto Melara e la moto (moderna) più grande del mondo anch’essa prodotta a Reggio Emilia.
In conclusione un pieno consenso all’organizzazione del Club Auto Moto d’Epoca Reggiano con uno staff guidato dal responsabile della manifestazione Signor Paolo Bologna, che anno dopo anno cerca sempre di migliorare tutti gli aspetti della mostra.
Un ringraziamento particolare per lo sforzo organizzativo del Punto Incontro hai i Signori Graziano Dainelli, Luca Manneschi, Ivo Pucci e tutto il Club Moto d’Epoca Fiorentino, e per lo spettacolo riconoscenza allo studio Multilinea per la progettazione e la regia.
Alla manifestazione era presente come consuetudine lo stand ufficiale dell’A.S.I. (Automotoclub Storico Italiano) e sono stati concessi i patrocini dal Comune di Reggio Emilia e della Provincia.
Appuntamento alla 33° edizione il 6 e 7 Aprile 2013.
Gianni Marchetti
C.A.M.E.R. Club Auto Moto d’Epoca Reggiano
Via A. Piccard n.18
42124 Reggio Emilia
Telefono 0522/703531 Fax 0522/930428
Reggio Emilia, 03 gennaio 2012