UN SUCCESSO LA 39esima MOSTRA SCAMBIO

37mila appassionati alla Mostra Scambio del Camer Club

Un aumento di mille visitatori rispetto all’edizione dell’anno scorso

Continuano gli appuntamenti in provincia organizzati dal club reggiano

 

Una folla, un oceano. Un nuovo record: sono stati oltre 37mila i visitatori da tutto il mondo a varcare i cancelli del quartiere fieristico di Reggio Emilia il 30 e 31 marzo. In particolare nella giornata inaugurale, che ha visto arrivare quasi 25mila persone, battendo tutti i record della manifestazione.

Insomma, anche nel 2019 la Mostra Scambio di auto e moto d’epoca organizzata dal Club Auto e Moto d’Epoca Reggiano si è dimostrata non solo in ottima salute, ma anche una delle più importanti del settore, capace di attrarre visitatori ogni anno da ogni parte del globo. Quest’anno espositori e pubblico sono arrivati da tutta Italia, con delegazioni dalla Sicilia al Friuli; da tutta Europa; dal Giappone e dagli Stati Uniti. Davvero una babele che però riusciva ad intendersi condividendo un linguaggio universale: la passione per i motori d’epoca.

Di grande impatto, come sempre, il Punto Incontro che ha ospitato il taglio del nastro della manifestazione con i vertici del Camer, quelli di ASI, le autorità regionali e locali e molti imprenditori di spicco. E che, soprattutto, ha dato spazio a veri e propri gioielli del motorismo d’epoca. 16 Vespa. E 16 Lambretta, accoppiate una ad una per anno di costruzione. Una sfida all’ultimo sangue tra le due regine incontrastate del mercato scooteristico italiano, due icone senza confini e senza tempo che hanno affascinato, fatto innamorare e diviso milioni di appassionati in tutto il mondo. Una sfida che è in realtà l’ultimo (in ordine di tempo) grande regalo che il Camer ha fatto ai suoi visitatori: una vetrina con 32 modelli eccezionali, rarissimi, impossibili da vedere raccolti insieme sotto lo stesso tetto. Insomma, un’altra missione impossibile portata a buon fine dal Punto Incontro.

Tra i modelli di spicco, la prima Vespa 98 del 1946 (prima serie) abbinata ad una Lambretta Modello A del 1947 (anch’essa prima serie) numero di telaio 003(!!!), venduta a Reggio Emilia dalla Sciam, all’epoca concessionaria Innocenti nel centro storico della città emiliana. A seguire, in questo percorso nel tempo scandito da gioielli introvabili a due ruote, altri 15 modelli a testa fino ad arrivare al 1971, anno in cui ha chiuso Innocenti

Ed anche le pareti del Punto Incontro hanno rappresentato la storia di queste due icone ospitando riproduzioni dei disegni tecnici dei primi due motori, fotografie delle linee di produzione delle due aziende negli anni ’60 e ‘70 e addirittura le pubblicità d’epoca delle due aziende, per confrontare le differenze di strategie di marketing adottate da Piaggio e Innocenti. In più, una sezione è stata dedicata agli scooter nel cinema, con la Vespa 125 “faro basso” del 1953 di Vacanze Romane a farla ovviamente da padrone, ed un’altra con le riproduzioni dei calendari degli anni ’50 e ’60 con le pin up dell’epoca.

Molto visitato anche lo spazio dedicato a Tazio Nuvolari, con la presenza di cimeli dedicati al leggendario pilota mantovano, come la moto Bianchi 350 e la Cisitalia del famoso arrivo “senza volante” durante la corsa sul Circuito di Alessandria del 1946, appartenenti alla Collezione Righini.

Maggiori informazioni, foto, video al sito www.camerclub.it e sulla pagina Facebook ufficiale del club