IL CAMER RICORDA ERASMO ARMANI

Il presidente Maiko Rosati: “Porteremo avanti il suo impegno”

“Erasmo Armani era un grandissimo appassionato, un fine conoscitore della materia, ed una persona generosissima, capace di raccogliere intorno a sé appassionati, cultori, per organizzare un evento straordinario come la motopasserella di Campegine, manifestazione a calendario ASI che radunava tantissime moto nate prima del 1940 e dava lustro sia al nostro club sia al Comune che lo ospitava”.

Così Maiko Rosati, presidente del C.A.M.E.R., Club Auto e Moto d’Epoca Reggiano, ha voluto ricordare la figura di Erasmo Armani, storico appassionato di moto d’epoca e figura di riferimento a livello nazionale dei motori d’annata, scomparso lo scorso 18 marzo a 71 anni a causa di una malattia.

“Erasmo era un punto di riferimento per quanto riguarda la sua preparazione, l’amore che trasmetteva per le moto d’epoca e per l’entusiasmo contagioso con il quale organizzava eventi di altissimo livello, coinvolgendo collezionisti e appassionati da tutta Italia che rispondevano sempre presente alla sua chiamata”.

In particolare, Erasmo Armani era l’anima della motopasserella di Campegine che ogni anno, prima del maledetto 2020 con la sua pandemia, la prima domenica di settembre portava a Campegine decine di moto immatricolate prima del 1940 con centauri che si vestivano con costumi e accessori dell’epoca. Per tutta la mattinata, con le strade chiuse al traffico, il fantastico carosello di mezzi nati nella prima metà del secolo scorso deliziavano non solo gli occhi, ma anche il naso e le orecchie dei presenti, con il profumo (sì, il profumo!) del combustibile ed il suono dei motori di questi veri e propri cimeli.

“Opere d’arte in movimento – conferma Rosati – questo era lo spettacolo che ogni anno Armani regalava al nostro club e a tutti gli appassionati, ma anche ai semplici curiosi che passavano da Campegine in occasione degli eventi, attratti da questi capolavori di meccanica senza tempo. Il modo migliore che io – continua Rosati – il vicepresidente Gianfrancesco Spadoni, il segretario Filippo Curti, il consiglio e tutti i volontari del Camer abbiamo immaginato per portare avanti il lavoro di Erasmo e continuare nel suo impegno è quello di continuare a realizzare, non appena sarà possibile, la motopasserella di Campegine, un appuntamento imperdibile nel calendario del Camer ed uno dei fiori all’occhiello della nostra stagione di eventi e raduni, che tra l’altro aveva ricevuto anche il grande riconoscimento di essere uno degli eventi inseriti ufficialmente anche nel calendario ASI”.

Il presidente del Camer Maiko Rosati conclude il suo ricordo con un pensiero per la famiglia: “Erasmo lascia la moglie Tiziana, la figlia Francesca, la suocera Novella, quattro fratelli, una sorella e tantissimi amici che in questi giorni ci hanno fatto pervenire il loro ricordo, il loro dolore per la perdita. Speriamo di poterci ritrovare presto tutti insieme a Campegine, uniti dalla passione per i motori d’epoca e, soprattutto, dall’affetto per questa splendida persona che abbiamo avuto il piacere e l’onore di avere nelle nostre vite”.